Mutuo per aziende: finanziamenti e richiesta

Mutuo per aziende: finanziamenti e richiesta 

Il mutuo per aziende è un’opzione adatta al finanziamento di progetti e di attività utili alla crescita di tutte le realtà imprenditoriali.  Il ricorso all’erogazione di mutui per aziende da parte degli imprenditori è un trend in costante aumento. 

Da marzo 2020, infatti, questo settore ha avuto un balzo del 4,5% rispetto al 2019. Le aziende sono in gravi difficoltà a causa della pandemia di Covid-19 e hanno bisogno di risorse per rimettere in carreggiata la loro attività.  

La legge finanziaria 2022 rifinanzierà il Fondo per le piccole e le medie imprese e questo è sicuramente un aspetto positivo. 

In questa guida, scopriremo di cosa stiamo parlando nel dettaglio. Le caratteristiche, i requisiti, le spese e le tipologie di mutuo aziendale. 

Continuate a leggere e avrete le idee più chiare sull’argomento.

Mutuo per aziende: caratteristiche, requisiti e spese

I mutui alle imprese sono finanziamenti specifici per fasi di espansione o per gestire carenze stagionali di liquidità.   

Quindi è un investimento a favore della redditività e della produttività 

Il mutuo può essere edilizio o per la ristrutturazione. Le durate massime variano dai 15 anni ai 30 anni. Per quanto riguarda le percentuali di finanziamento, queste sono tra il 60% e l’80%. 

Per accedere al finanziamento aziendale tramite mutuo occorrono determinate caratteristiche e si prevedono alcune spese. Possono accedervi tutti i tipi di imprenditori.  

La richiesta può essere fatta solo da chi ha un conto corrente attivo con la banca alla quale deve essere richiesto il prestito.  Inoltre, deve soddisfare i criteri di ammissibilità stabiliti dalla banca affinché possa accedere a questa forma di contratto per contrarre un’ipoteca sugli immobili.  

Tra le condizioni per l’accensione del mutuo, sarà necessario il pagamento delle rate concordate con la banca nel piano di ammortamento. L’erogazione della somma richiesta in un’unica soluzione da parte della banca e la suddivisione delle rate in una quota capitale o in quota interessi.  

Al fine di aprire l’iter di finanziamento, innanzitutto devono esserci i presupposti necessari per la valutazione soggettiva e oggettiva del richiedente. In secondo luogo è richiesta in via obbligatoria un’assicurazione su incendio e scoppio. 

Infine, citiamo le spese di perizia dove un tecnico perito avrà il dovere di valutare l’immobiliare. 

Rispetto al mutuo ipotecario si risparmia sui costi di iscrizione del mutuo e sul costo delle perizie. 

Il tasso può essere fisso, variabile o misto e il pagamento periodico può essere mensile, trimestrale, annuale o più frequente.  

Una volta capito l’aspetto burocratico dell’accensione del mutuo, è bene considerare la fattibilità di questo investimento nel corso degli anni. 

In questo senso, non è da escludere il ricorso ai Simulatorimutuo

Finanziamenti e Legge di Bilancio

Tra le tante tipologie di mutuo che sono a disposizione, la scelta deve ricadere su quelli più opportuni in base all’azienda. Le possibilità sono tante e le analizziamo di seguito. 

A partire da una formula classica che si richiede per l’acquisto di immobili o macchinari. Stiamo parlando del famoso mutuo ipotecario. 

Mutuo stagionale

Il mutuo stagionale, invece, è dedicato a tutte le aziende che hanno un’attività di lavoro concentrata su uno o più periodi stagionali. 

Il prestito di ricapitalizzazione delle aziende è invece destinato a sostenere i programmi di investimento collegati ai piani di ricapitalizzazione delle imprese.  

Si concorda rigorosamente con l’istituto di credito che permette di recuperare le passività del conto corrente. I prestiti ipotecari a breve termine possono trasformarsi in mutui ipotecari a medio e lungo termine. 

Mutuo di costruzioni

Il mutuo di costruzione per attività economiche che desiderano acquistare, rinnovare o ampliare un immobile commerciale; richiede una garanzia ipotecaria.  

Mutuo chirografario

Il mutuo chirografario, il più diffuso, è concesso a piccole realtà aziendali. Non è supportato da alcuna garanzia ma solo da documento firmato con la firma del contraente. 

Le modalità di accesso, sono molto rapide e offre la massima trasparenza dei costi e delle condizioni applicate. 

Mutui per ricapitalizzazione

I mutui per ricapitalizzazione, servono per aumentare il capitale dell’azienda. Si può richiedere un finanziamento fino al 100% dell’aumento deliberato. 

Mutuo per aziende

Infine il Mutuo per aziende agricole e per il fotovoltaico. Il primo riguarda tutti coloro disponibili a finanziare attività nei settori dell’agro-alimentare. 

Questi mutui, comportano alcune garanzie ipotecaria che riguardano beni, immobili e produzioni. 

Mutuo per il Fotovoltaico

Il Mutuo per il fotovoltaico è direttamente destinato a finanziare la realizzazione di impianti fotovoltaici. 

Sono finanziamenti collegati agli incentivi del Gestore dei Servizi Energetici che vincola alla realizzazione di impianti con potenza superiore obbligatoriamente ad un kw.  

Concludiamo con le misure governative atte a sostenere i mutui imprese. 

Il governo, attraverso la legge finanziaria 2022, ha stanziato 180 milioni di euro alla Nuova Sabatini.  

Il provvedimento sarà valido per ciascuno degli anni dal 2022 al 2026 e favorirà gli investimenti produttivi delle piccole e medie imprese, con un contributo a sostegno degli interessi pagati sul finanziamento acceso per l’acquisto di beni da attrezzatura. 

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